I vincitori del 2024
Due progetti vincitori si dividono il premio della 6ª edizione del Concorso “Natura in città”
La giuria del Concorso «Natura in città» ha selezionato due progetti vincitori, che si aggiudicano CHF 10'000.– ciascuno:
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Il progetto promosso dalla Fondazione Eben-Hézer consiste nella realizzazione di laghetti nei terreni della Fondazione (vedi il progetto presentato)
Il cortile della scuola «Les Petits Cailloux», situato su un terreno privato, sarà parzialmente rinverdito da un gruppo di attori della scuola e del quartiere (vedi il progetto presentato)
Nove progetti - due vincitori:
La sesta edizione del Concorso «Natura in città» era aperta a qualsiasi persona o istituzione desiderosa di promuovere la biodiversità su appezzamenti privati. Nove progetti molto vari sono stati sottoposti alla giuria, composta da rappresentanti della Città di Losanna e del Naturéum - Museo cantonale delle scienze naturali dello Stato di Vaud. «Tra i nove dossier presentati, due progetti concretizzano il concetto di “città spugna” e contribuiscono a rendere il suolo permeabile. Sono stati scelti per il loro impatto positivo sulla biodiversità, i loro aspetti partecipativi, il potenziale di replicabilità e la visibilità per il pubblico», precisa Natacha Litzistorf, direttrice del Dipartimento per l’edilizia abitativa, l’ambiente e l’architettura. Progetto «Restituire spazio alla natura, un beneficio per tutti» promosso dalla Fondazione Eben-Hézer Promosso dalla Fondazione e dai suoi residenti, il progetto consiste nella creazione di laghetti in due siti dell’istituzione, accompagnati da aree arbustive e da azioni di sensibilizzazione. I lavori saranno realizzati da lavoratrici e lavoratori con disabilità. Informazioni sugli ambienti creati e sulla loro importanza per la biodiversità saranno messe a disposizione delle persone che vivono o lavorano nell’istituzione, nonché del pubblico che visita i siti. Progetto «Un cortile verde al collegio dei Petits Cailloux» Promosso da numerose persone e associazioni del quartiere e della scuola, tra cui gli alunni, il progetto consiste nel trasformare il cortile attualmente asfaltato, situato su un terreno privato, rendendo permeabili e ricoprendo di vegetazione cinque aree. Un albero e arbusti autoctoni, piante rampicanti, fiori selvatici e rifugi per insetti contribuiranno a favorire la biodiversità, migliorando al contempo l’ambiente educativo e sociale dei bambini del quartiere.


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