20 Popi, Popa, Popaie! Programma per favorire la partecipazione degli anziani alle istituzioni per l’infanzia
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1. Il progetto in due righe
Lanciato nel 2006 presso l’asilo nido del Clos-de-Bulle, il progetto POPAIE mira a favorire l’integrazione degli anziani nelle strutture dedicate alla prima infanzia, creando così un modello intergenerazionale sostenibile.
2. L’obiettivo del progetto
Il progetto «Popi, Popa, Popaie» risponde principalmente a una problematica sociale ed educativa legata all’attuazione di progetti intergenerazionali nelle istituzioni educative. Sul piano sociale, il progetto mira a rompere l’isolamento degli anziani offrendo loro spazi di scambio con i bambini, le famiglie e gli operatori della prima infanzia. Questo tipo di legame è sempre più importante in un contesto in cui le interazioni tra generazioni si stanno rarefacendo: la società tende a isolare le diverse fasce d’età invece di incoraggiare l’incontro. Il progetto consentirebbe così di rafforzare la coesione sociale, trasmettendo al contempo ai bambini valori essenziali come il rispetto, la solidarietà e l’importanza della condivisione delle conoscenze. Infine, il progetto risponde a una sfida pedagogica proponendo strumenti duraturi che i team educativi potranno utilizzare per sensibilizzare i diversi interlocutori (bambini, personale educativo, famiglie) sull’importanza della ricchezza degli scambi intergenerazionali. Questi supporti serviranno anche a creare una rete tra professionisti e a organizzare sessioni di scambio interprofessionale, favorendo la trasmissione di pratiche efficaci per garantire la sostenibilità dei progetti intergenerazionali.
3. Il progetto in dettaglio
Contesto del progetto:
All’asilo nido «Clos-de-Bulle» di Losanna, che fa parte della Fondazione Crèche de Lausanne, tutto è iniziato con il desiderio di riunire diverse generazioni in un luogo che consentisse di incontrarsi, scambiare idee e tessere legami intergenerazionali tra bambini, gli anziani, i genitori e il personale educativo. Il Programma di Apertura alla Partecipazione degli Anziani alle Istituzioni per l’Infanzia (POPAIE) è stato avviato nel 2006. Nel 2011, il POPAIE è stato integrato nel programma pedagogico dell’asilo nido. I pensionati, che chiamiamo «I POPAIES», vengono in genere a trascorrere mezza giornata, una volta alla settimana, in uno dei gruppi di bambini. Si tratta di incontri regolari che consentono sia ai bambini che agli anziani di instaurare un rapporto privilegiato e di tessere un legame di fiducia condividendo la vita del gruppo. I «Popaies» sono integrati nella vita dell’asilo nido e fanno parte dell’identità istituzionale della struttura. Si tratta di un’esperienza che apporta un vero valore aggiunto alla quotidianità di ciascuno degli attori della struttura di accoglienza. L’invito a dialogare e a condividere del tempo tra generazioni permette inoltre di valorizzare la presenza e le conoscenze delle persone anziane che, talvolta, cercano di sentirsi utili nella società odierna. Alcune «Popaies» sono presenti sin dall’inizio del progetto e ci accompagnano con la stessa passione e motivazione da quasi 20 anni. Sono parte integrante dell’identità dell’asilo nido. L’asilo nido diventa così un’«agora», un luogo di convergenza tra culture e generazioni, trasformando la sua natura istituzionale originaria. Nel 2024 l’esperienza Popaie è stata oggetto di una ricerca condotta da Vittoria Cesari Lusso, dottoressa in psicologia e ricercatrice associata, e da Laure Kloetzer, professoressa ordinaria all’Università di Neuchâtel. La ricerca intitolata «L’intergenerazionalità all’asilo nido: esempio di un’utopia concreta frutto di competenze professionali molteplici ma quasi invisibili», presenta un’analisi delle competenze chiave sviluppate e messe in campo dalle educatrici dell’infanzia coinvolte in questo programma e dei molteplici effetti positivi generati da questa esperienza di lunga durata. Nel 2026, il programma POPAIE festeggerà i suoi 20 anni di vita, segnando due decenni di creazione di legami intergenerazionali tra bambini, anziani, genitori e professionisti della prima infanzia. In occasione del decimo anniversario di Popaie, avevamo commissionato la creazione di una storia alle artiste di Losanna «Plume et Pinceau». Questo libro, intitolato «Popi, Popa e Popaie», racconta con delicatezza l’esperienza dell’incontro intergenerazionale tra le Popaie e i bambini. In occasione del 20° anniversario del progetto, nel 2026, vorremmo proporre una rivisitazione di questa storia e stamparla nel formato Kamishibai, il che apporterà una ventata di novità e consentirà di consolidare ulteriormente questo progetto nel tempo. Il nostro progetto mira a pubblicare diverse copie del libro “Popi, Popa, Popaie” e a distribuirlo nei CVE della città di Losanna, nelle biblioteche e nei centri culturali, al fine di alimentare e stimolare il dibattito sulla promozione di una cultura aperta all’intergenerazionalità, abbattendo le barriere tra le diverse istituzioni per favorire una riflessione comune sulla promozione della cultura intergenerazionale. Il formato Kamishibai consentirà alle referenti POPAIE di intervenire nelle istituzioni presso i bambini di altri asili nido, leggendo la storia con un approccio più “teatrale”. Vorremmo inoltre creare un logo specifico per identificare e promuovere il progetto, rafforzandone così la visibilità e il riconoscimento presso il pubblico. Questo logo simboleggerà l’approccio intergenerazionale e faciliterà la diffusione del progetto nelle biblioteche, negli asili nido e in occasione di eventi educativi. Questo progetto va ad integrare altre iniziative già esistenti a Losanna (ad esempio Pro Senectute, l’Associazione “Ecole des Grands-Parents” o “Grands-Parents de cœur”), rivolte agli anziani, e si inserisce in un percorso di sostenibilità. In sintesi, il progetto risponde alle sfide del legame sociale, della trasmissione dei valori umani e della perpetuazione delle pratiche intergenerazionali attraverso la ricerca di finanziamenti per garantirne il successo e l’espansione (in particolare grazie alla presentazione della nostra candidatura a diversi bandi di progetto). Mira inoltre a ripensare le nostre pratiche sociali che segmentano le generazioni in istituzioni diverse, abbattendo queste barriere per costruire un’agorà sociale che favorisca gli incontri e la mescolanza.
Le fasi principali del progetto comprendono:
La creazione di un libretto, «Popi, Popa, Popaie», per trasmettere la storia del progetto ai bambini.
La pubblicazione di questa storia in formato Kamishibai per un approccio interattivo e teatrale.
La progettazione di un logo distintivo per aumentare la visibilità e l’identità del progetto.
L’organizzazione di un evento nel 2026 per celebrare i 20 anni e affrontare il tema dell’intergenerazionalità con diversi attori.
4. L’importo richiesto per la realizzazione del progetto
CHF 8'370.-
Creazione di un logo: CHF 1'500.-
Aggiornamento del libro per bambini: Popi, Popa, Popaie: CHF 1'000.-
Creazione del Kamishibai: CHF 2'300.-
Costi di stampa vari: CHF 1'070.-
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Costo per l’organizzazione degli eventi per celebrare i 20 anni del progetto: CHF 2'500.-
5. Quartiere/i
Clos de Bulle 7, 1004 Losanna
6. L'associazione
Asilo nido del Clos-de-Bulle


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