Risultati e progetto di ristrutturazione
Risultati della consultazione pubblica
Con oltre 250 contributi online e cartacei, la consultazione pubblica promossa dal Comune di Losanna ha confermato il forte attaccamento dei losannesi a questo luogo. Il rapporto rileva le aspettative e i desideri della popolazione, come ad esempio il desiderio di un’offerta di prodotti locali e stagionali, nonché l’accessibilità in termini di prezzi, trasporti ed eventi, in particolare.
Il rapporto e le prossime fasi del progetto di ristrutturazione sono stati inoltre sintetizzati tramite alcune infografiche che potete scaricare qui.
Progetto di ristrutturazione
Sulla base delle intenzioni di ristrutturazione espresse, è stato organizzato un concorso di architettura su invito che ha permesso di scegliere il progetto con il miglior potenziale di sviluppo, ovvero «La fenice degli ospiti di questi boschi» dello studio xy-ar.ch - Fumeaux e Poncety architetti.
Il progetto selezionato risponde inoltre perfettamente agli obiettivi fissati in materia di:
la qualità dell’integrazione della nuova costruzione in un contesto naturale e le sue dinamiche pedonali;
una qualità spaziale, architettonica e funzionale;
un approccio innovativo in materia ambientale e di sviluppo sostenibile.
Scopri il progetto selezionato dalla giuria del concorso.
©xy-ar.ch - Fumeaux et Poncety architetti
Progetti di ristrutturazione dell’Auberge de Sauvabelin
Come dimostra l’evoluzione storica, l’Auberge de Sauvabelin ha subito numerose modifiche e ampliamenti dal 1910 fino alla fine degli anni ’80. Nel 2020, l’Amministrazione comunale (relazione preliminare 2020/32) propone di rivalorizzare la struttura principale in legno dell’edificio, conservando esclusivamente il piccolo chalet originario risalente alla fine del XIX secolo. Questa scelta, a metà strada tra una demolizione completa e una ristrutturazione totale del volume esistente, è stato infatti ritenuto opportuno sia dal punto di vista patrimoniale e volumetrico che finanziario, per rispondere all’essenziale delle esigenze espresse finora nonché ai requisiti in materia di sostenibilità e accessibilità universale.
Grazie alle sue dimensioni ridotte, alla sua ampia terrazza e al suo rapporto diretto con il lago, la struttura così delineata potrebbe presentarsi come una locanda-guinguette, dove si possa avere il piacere di mangiare e bere tutto l’anno, nonché di ballare e divertirsi in riva al lago durante la bella stagione. In linea con questa visione, all’interno di questa nuova struttura dovrebbe regnare un’atmosfera conviviale, festosa e popolare, che si estenda anche alle attività e agli eventi proposti a una clientela il più possibile diversificata.

© Olivier Meystre immagini
Come illustrato, la nuova ostello di Sauvabelin propone:
al piano terra, una sala aperta e luminosa con una capienza di 45 posti, prolungata da un’ampia terrazza in legno con vista sul lago e da un’area giochi, in grado di ospitare circa 150 persone;
al piano superiore, due sale di dimensioni diverse, raggiungibili tramite una scala e un ascensore, con una capienza totale di circa 50 persone.
Mentre il piano terra sarà vivace e animato dalla mattina alla sera, il piano superiore offrirà uno spazio più tranquillo per ospitare, ad esempio, assemblee e seminari, ma anche pranzi di lavoro, cene in famiglia o qualsiasi evento che richieda o meno servizio e ristorazione. Le due sale potranno essere utilizzate separatamente o congiuntamente a seconda delle esigenze e delle prenotazioni.

© Immagini di Olivier Meystre
Caratterizzata da un’atmosfera da guinguette, l’offerta culinaria si proporrà come diversa e/o complementare a quella offerta alla Pinte, pur rimanendo in linea con i vincoli di spazio, attrezzature e servizio che si presenteranno in questo nuovo locale. I futuri gestori disporranno, al piano terra, di una cucina professionale e, nel seminterrato, di locali tecnici e logistici completamente risanati e messi a norma.


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