I laboratori al Collège de la Barre
5 classi / 3 laboratori
80 alunni del Collège de la Barre, di età compresa tra i 6 e i 10 anni, sono diventati, nel corso di 3 laboratori, degli esploratori la cui missione era quella di scoprire e condividere tutto ciò che sapevano o avevano imparato sul quartiere Riponne-Tunnel!
Vicini di casa della Riponne e del Tunnel, coltivano un rapporto particolare con questi spazi che merita di essere conosciuto e rappresentato. Parlando della loro vita quotidiana, hanno condiviso le loro percezioni e ci hanno fornito informazioni su come vivono nel quartiere.
Un contesto scolastico
Il contesto scolastico ha permesso di incontrare i bambini più volte e quindi di organizzare laboratori completi che hanno coinvolto un gran numero di bambini provenienti da contesti diversi, indipendentemente dal bagaglio culturale e dall’interesse delle loro famiglie per il progetto. In qualità di partecipanti a pieno titolo all’iniziativa, sono diventati, come altri abitanti e utenti coinvolti nel progetto, dei punti di riferimento per parlare del processo ai loro amici e agli adulti che li circondano. Anche gli insegnanti hanno svolto un ruolo essenziale consentendo a «Ville en tête» di intervenire nelle loro classi e, grazie alla loro conoscenza dei bambini, hanno facilitato la comprensione di determinati punti di vista e di alcuni disegni.

Testimonianze raccolte sul campo
Esplorando l’area del Riponne-Tunnel, gli esploratori hanno individuato e commentato i luoghi. Grazie alle foto storiche, hanno messo in relazione gli usi attuali delle piazze con quelli del passato, le cose che sono cambiate e quelle che esistono ancora. Un «telescopio» ha permesso di mettere a fuoco alcuni dettagli e di avviare le discussioni.




Disegni
Ogni esploratore si è delineato nello spazio pubblico del quartiere.
I luoghi raffigurati sono stati commentati e localizzati su un’ampia foto aerea del quartiere per inserirli in un contesto più ampio. I disegni rivelano la vita quotidiana degli studenti, un evento che li ha segnati, ciò che fanno nel quartiere o ciò che è importante per loro. Disegnare significa raccontare.

Mappe mentali collettive
In gruppi di 4 o 5, gli esploratori hanno messo in comune le loro scoperte e confrontato i loro punti di vista collegando i propri disegni lungo un percorso che andava da Place du Tunnel a Place de la Riponne o viceversa. Le discussioni sono state molto ricche, poiché era necessario colmare gli spazi vuoti tra i disegni, discutere il percorso e condividere i punti di riferimento.


Cartoline sonore
I laboratori sono accompagnati da registrazioni audio e resoconti scritti che consentono di conservare una traccia degli scambi avvenuti. Le cartoline sonore, realizzate da Victoria Turrian, ci immergono nell’atmosfera dei laboratori condotti con i bambini. Esse rivelano un quadro impressionista dei laboratori e ci permettono di delineare i contorni dell’universo Riponne-Tunnel così come lo percepiscono i bambini.



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